Tutto inizia in un affascinante casale del XIX secolo, risalente all’epoca d’oro del caffè, situato nel distretto di Joaquim Egídio, a Campinas. Il luogo originario del gin BEG non è solo suggestivo: si trova all’interno di un’Area di Protezione Ambientale (APA), il che definisce l’anima sostenibile della distilleria. Qui la natura detta il ritmo: l’energia proviene dal sole e i residui della produzione tornano alla terra come fertilizzante per il frutteto della proprietà.

È da questo suolo che nascono botaniche fresche come il lemongrass (capim santo), le foglie di pitangueira e di jabuticabeira, oltre ad agrumi come il limone cravo e il mandarino pokan, che conferiscono un tocco genuinamente brasiliano alle ricette.
Qui la natura non è un semplice contorno, ma la forza che modella ogni scelta, ogni ingrediente, ogni gesto della distilleria.
L’idea nasce nel 2012, quando il fondatore, Arthur Flosi, rimane affascinato dalla qualità dei gin artigianali durante un viaggio all’estero. Al suo ritorno percepisce un “deserto” di opzioni artigianali in Brasile. Quella che era iniziata come una produzione casalinga dettata dalla passione si è trasformata, nel 2015, nella prima distilleria boutique di gin del Paese. L’obiettivo era chiaro ma audace: creare un gin con radici brasiliane capace di sfidare a testa alta i giganti europei. L’identità di BEG è la “qualità eccezionale del fatto a mano”, combattendo il pregiudizio contro il prodotto nazionale attraverso l’eccellenza sensoriale.
La missione era semplice solo in apparenza: dimostrare che un gin brasiliano potesse competere con i grandi nomi europei puntando su artigianalità, territorio e precisione assoluta.
Il fiore all’occhiello, il BEG Brazilian Boutique Dry Gin, è una sinfonia di sapori che equilibra i classici — ginepro, coriandolo e angelica — con la freschezza del Brasile, grazie al sambuco brasiliano, al cardamomo e alle scorze fresche di arancia lima e mandarino. Questa ricerca della perfezione ha portato il marchio a espandere il proprio portfolio con creazioni innovative.

Il BEG New World Navy è un distillato potente, con una gradazione alcolica del 54%. Il BEG Modern & Tropical è infuso con il fiore clitoria ternatea, che dona un colore vibrante. L’Aged Negroni è invecchiato in botti di amburana, che conferiscono un tocco vellutato e note tipicamente brasiliane al cocktail. La Vodka Hype, invece, è una vodka pura di canna da zucchero, distillata in alambicco di rame per mantenere purezza e consistenza. Ogni etichetta nasce come un esercizio di equilibrio tra tecnica e identità, tra botaniche classiche e un Brasile che vuole raccontarsi attraverso profumi e consistenze.
Il mondo non ha impiegato molto a notare la qualità del progetto. Il primo grande sigillo di approvazione arriva nel 2018, con la Medaglia d’Oro allo Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles. Ma l’apice di questa traiettoria viene raggiunto nel 2024: il BEG New World Navy Gin viene eletto Miglior Gin del Mondo al prestigioso IWSC di Londra, ottenendo l’impressionante punteggio di 98 punti (Outstanding). È la prova definitiva che il “Made in Brazil” può guidare le classifiche globali.
Il riconoscimento internazionale non è un traguardo isolato, ma la conferma che un progetto nato in un casale storico può ridefinire gli standard globali della distillazione.
Con la sostenibilità nel DNA, BEG guarda al futuro con responsabilità. Oltre alla partnership con EU Reciclo, la distilleria ha innovato con la Linea Refill in Alluminio, un imballaggio più leggero e facile da riciclare che permette al gin di arrivare dove il vetro è proibito, come spiagge e piscine, unendo praticità e rispetto per l’ambiente.

La storia di BEG è, soprattutto, una lezione di coraggio. Dimostra che, valorizzando le materie prime locali e investendo in rigorosi processi artigianali, è possibile abbattere le barriere culturali e trasformare un casale storico di Campinas nel punto di origine di uno dei migliori distillati del pianeta. È la dimostrazione che quando territorio, tecnica e visione si incontrano, anche un luogo remoto può diventare un riferimento mondiale.
