Cinque serate. Cinque interpretazioni diverse delle orecchiette. Cinque chef chiamati a raccontare uno dei piatti più identitari della cucina pugliese.
Con l’appuntamento di Oria si chiude il percorso di Orecchiette d’Autore, il format con cui Retrogusti ha attraversato la Puglia mettendo a confronto visioni, tecniche e sensibilità diverse attorno a un unico formato di pasta.
Durante la serata verrà consegnato il Piatto d’Autore Retrogusti, il riconoscimento assegnato allo chef che ha raccolto il maggiore apprezzamento da parte dei partecipanti nel corso delle cinque cene. A consegnarlo sarà Savino Maffei, fondatore de Il Pastaio Maffei, mentre il premio, realizzato dal maestro ceramista Mimmo Vestita, unisce due artigianati profondamente legati alla Puglia: la cucina e la ceramica.
La cena sarà ospitata da Osteria Luce e prenderà ispirazione dalla figura di Vincenzo Corrado, cuoco settecentesco nato proprio a Oria e autore de Il cuoco galante, uno dei testi che hanno segnato la storia della gastronomia italiana.
Il menu rilegge alcune delle sue preparazioni più note con uno sguardo contemporaneo, mantenendo vivo il dialogo tra storia e cucina che attraversa tutta la sua opera. Dalle celebri orecchiette “alla sabbia” alle petronciane, fino ai dolci che chiudevano i banchetti del tempo, ogni piatto diventa il punto di partenza per raccontare un autore che ha contribuito a cambiare il modo di intendere la tavola.
Ad accompagnare le diverse portate, i vini di Azienda Agricola Melillo
Come sempre, accanto alla degustazione, ci sarà spazio per i racconti e per le persone che quei racconti continuano a portarli avanti attraverso il proprio lavoro.




